Sopravvivere al rientro dalle vacanze
Ferie finite, la sveglia ricomincia a suonare, si ritorna al lavoro! In realtà, però, il pensiero di dover ricominciare ti ballava in testa già nel bel mezzo delle vacanze, quando ti sembrava ancora lontano, o quando il countdown preannunciava l’imminente fine delle vacanze e il rientro alle responsabilità.
Per un numero sempre crescente di persone, il ritorno alla quotidianità è però accompagnato da una sensazione di disagio psicologico.
Tutta colpa dei cambiamenti di ritmo e abitudini durante le vacanze. Infatti, dopo aver staccato la spina, il ritorno alla solita quotidianità, costellata di responsabilità e impegni, potrebbe avere un effetto negativo sull’umore.
Chiunque può esserne colpito, ma è più probabile che chi è insoddisfatto del proprio lavoro e del proprio contesto lavorativo abbia dei rischi più alti.
I sintomi sono: stanchezza, inquietudine, senso di insoddisfazione. Spesso ci si sente incapaci di concentrarsi, fisicamente appesantiti, psicologicamente non pronti e schiacciati dal senso di responsabilità e dai compiti incombenti. Sintomi che possono sfociare anche in ansia, insonnia, nervosismo, spossatezza eccessiva, sbalzi d’umore.
La comunità scientifica non sostiene l’esistenza di un’entità diagnostica che in quanto tale possa essere denominata sindrome post vacanze. La sindrome si riferisce al malessere psicologico prodotto dal riadattamento alla vita lavorativa, in seguito a un periodo di disconnessione. Pertanto, non è una malattia, ma un processo di (ri)adattamento che in alcune occasioni può creare difficoltà.
Parliamo quindi di stress da rientro dalle vacanze, ma spesso chi ne è sopraffatto prova reticenza nel parlarne e nell’accettarla, si ha paura di apparire ridicoli agli occhi delle altre persone e di non essere capiti. Il rischio di ricevere risposte poco empatiche è alto (“sei stressato dopo le ferie, figurati chi non le ha fatte”).
Ecco quindi 4 suggerimenti utili per combattere lo stress al rientro dalle vacanze:
- Riprendi i ritmi gradualmente. Negli ultimi giorni delle vacanze inizia a riprendere i tuoi ritmi quotidiani, abituati agli orari. Evita di passare dalle 10 alle 6 ore di sonno per notte.
- Occupati del tuo benessere a 360°. Fai attività fisica, l’esercizio fisico è sempre il miglior alleato contro lo stress, muoversi fa bene sia a livello fisico, ma anche psicologico perché si producono endorfine. Anche l’alimentazione è molto importante per un buon equilibrio psicofisico. Concediti momenti piacevoli, che sia una seduta di manicure, un aperitivo con gli amici, un po’ di shopping, sono tutte attenzioni che ti regalano un po’ di serenità. E perché no, concediti un week-end di relax o pianifica la prossima vacanza.
- Poniti le giuste domande. Porta alla mente perché fai ciò che fai? Quali valori guidano il tuo lavoro? Queste riflessioni ti consentono di orientare pensieri, idee e soprattutto azioni. In ogni lavoro si possono trovare valori, ma non solo, anche abilità che puoi sviluppare giorno dopo giorno. Dall’ingegnere, all’operaio, al falegname, al panettiere, all’insegnante, ogni mestiere può darti qualcosa. Con i valori nella storia l’uomo è riuscito a fare grandi cose, prima di tutto organizzarsi in comunità secondo il principio della condivisione e trasmissione. Vivere nella piena consapevolezza di quali valori guidano le tue azioni quotidiane può essere un buon punto di partenza per migliorare le tue abilità. I grandi valori dell’impegno, della precisione, della resilienza, della fatica, e anche lo stress sono comuni a tanti lavori e dall’essere richiesti e necessari per svolgere la professione possono diventare un tuo punto di forza.
- Le ferie hanno funzionato! Quanto più senti la difficoltà a riprendere la routine lavorativa, quanto più significa che te ne sei allontanato, riuscendo nell’intento di “staccare la spina”. Del resto, le ferie servono proprio a questo. Impara l’arte della gratitudine, cioè a riconoscere e apprezzare ciò che possiedi e che ti fa stare bene, che siano persone, luoghi, cose, esperienze.
